CURA E PREVENZIONE
DELLA PARODONTITE

La parodontite, che molti conoscono come Piorrea,
colpisce circa 1 adulto su 2, in forme diverse
per gravità e complessità.

Fissa il tuo Appuntamento

Telefono: 06 784 8069

Mail: info@studiopietroniro.it

Indirizzo: Piazza Giovanni Cagliero, 8, 00181 Roma RM

Lo studio si trova in Piazza Giovanni Cagliero, 8, 00181 Roma RM nel quartiere Tuscolano. In prossimità del centro di Roma.

Giorni e Orari
di Apertura

Lunedì

12.00 - 20.00

Martedì mercoledì e Giovedì

11.00 - 19.00

Venerdì

09.00 - 17.00

1 Sabato al mese

10.00 - 15.00

Tutto quello che devi
sapere su questa malattia...

E’ una malattia insidiosa e subdola, soprattutto perché quando ti dà sintomi spesso ha già dispiegato i suoi effetti distruttivi sui tessuti che tengono fermi i denti, con la conseguenza che quei denti possano iniziare a muoversi e cadere.

La società scientifica che in Italia guida la ricerca e la formazione in parodontologia , la S.I.d.P., ha commissionato recentemente una indagine per capire quanto i dentisti italiani fossero in grado di intercettarla nella popolazione.

I risultati dell’indagini sono stati allarmanti, infatti a fronte di una presenza della malattia in circa il 50% della popolazione, dopo una visita dal dentista solo il 10-17% dei pazienti avevano ricevuto una diagnosi di parodontite e soltanto una piccola parte di questi aveva ricevuto un piano di cure specifico.

Questo deve farti capire quanto è importante che ti sottoponga ad una visita in uno studio, come il nostro, in cui la parodontite viene diagnosticata e curata da sempre e nel quale i percorsi di diagnosi e di terapia vengono eseguiti da operatori esperti in parodontologia.

Sono il Dott. Stefano Pietroniro, e voglio mettere a tua disposizione la mia esperienza.

“Mi capita spesso, infatti, durante la visita di un paziente che vedo per la prima volta, di sentirmi rispondere quando comunico di aver riscontrato una forma di parodontite: “Ma il mio precedente dentista non mi aveva mai detto niente!”

Ai pazienti che mi hanno riportato questa frase ho semplicemente chiesto se il loro dentista gli ha testato le gengive attraverso una piccola sonda. Chiunque sia stato visitato da me sa che nel kit che utilizzo nel primo incontro è presente uno strumento chiamato “sonda parodontale.

E’ fondamentale che la sonda venga utilizzata per verificare la presenza di “tasche” e il loro sanguinamento dopo il sondaggio. Purtroppo, spesso, durante le visite di controllo, molti dentisti non hanno l’abitudine di “sondare” le gengive e questo è il motivo per cui non si accorgono della malattia.

Se non hai mai notato che il tuo dentista ha usato questo strumento allora potresti avere la parodontite pur avendo fatto regolari visite di controllo. Ma per fortuna c’è una soluzione…”

Dott. Stefano Pietroniro

Ti presento il
Protocollo Denti Sicuri

Nel nostro Studio, forti di 20 anni di esperienza nella battaglia contro la Parodontite per proteggere la bocca dei nostri pazienti, abbiamo consolidato il Protocollo Denti Sicuri che permette la salvaguardia dei propri Denti Naturali evitando inutili disagi, spese e sofferenze.

Da 20 anni, nella nostra struttura di Roma, siamo impegnati in un’estenuante battaglia contro la Parodontite, perché vogliamo dare alle persone malate l’opportunità di ritrovare la propria salute liberandosi dalla malattia e permettendo loro di conservare a lungo i propri denti e il proprio benessere.

La Parodontite è una delle malattie più spiacevoli che può attaccare la tua bocca, il tuo sorriso e i tuoi denti, proprio per le gravi conseguenze che comporta.

Cosa è la
parodontite?

E’ una malattia multifattoriale alla quale concorrono i seguenti aspetti: 

Presenza di placca batterica e tartaro

Predisposizione genetica dell’ospite

Condizioni sistemiche (altre malattie)

Stile di vita frenetico e poco salutare

Sintomi
di questa malattia:

La Parodontite è causata da eccessivo accumulo di placca batterica e tartaro (biofilm) in persone con determinate predisposizioni genetiche e con alcuni fattori concomitanti.

Nelle fasi iniziali è asintomatica, ma in stadi avanzati si verificano gravi sintomi e la malattia non è più curabile se non con l’estrazione dei denti.

Quali sono i principali sintomi?

In un primo momento, l’infiammazione interessa tipicamente le gengive (gengivite).
Il sintomo più noto (e non sempre presente) è il sanguinamento di queste, che può essere stimolato anche da eventi di piccola entità come ad esempio la masticazione di cibi troppo duri o lo spazzolamento troppo energico.

Quando la gengiva si infiamma cambia di consistenza e colore lasciando spazio a rossori e gonfiori anomali.

Sintomi precoci:

Arrossamento delle gengive

Sanguinamento gengivale

Alito cattivo

Strano sapore in bocca

Gonfiore delle gengive

La malattia si sviluppa in modo tanto più grave quanto maggiore è il grado di predisposizione genetica. Se la gengivite non viene curata in tempo l'infiammazione e i batteri possono penetrare nei tessuti più profondi e cominciare ad erodere l'osso che sostiene i denti.

A questo punto siamo già di fronte alla malattia

conclamata e chi ne soffre può subire:

Recessioni gengivali o formazione di sacche

Perdita di uno
o più denti

Comparsa di spazi tra i denti

Mobilità
dentale

Alitosi
marcata

Sanguinamento
severo

La caratteristica principale dello sviluppo della parodontite è la formazione di "tasche", cioè di spazi profondi tra dente e gengive, causate dalla retrazione dell'osso.

Nelle tasche trovano rifugio sicuro molte specie di batteri aggressivi. Le tasche si misurano con il sondaggio parodontale, cioè l'inserimento di una sonda millimetrata nello spazio del solco gengivale.

Più la sonda scende, più la tasca è profonda e maggiore è il grado di gravità della malattia.

Come
si cura?

Qui interviene il nostro avanzato “protocollo denti sicuri”

Il primo passo consiste nel formulare una diagnosi corretta.

La parodontite è classificata in vari Stadi e Gradi.

La stadiazione avviene attraverso una serie di esami:

Una mappa dei sondaggi detta "cartella parodontale"

status rx

Una serie di piccole radiografie endorali (status radiografico)

status foto

Una sequenza di fotografie

Durante questa fase eseguiamo un piccolo screening di alcuni valori ematici ( per esempio l’emoglobina glicosilata), che possono indicare rischi ulteriori del paziente verso alcune malattie sistemiche.

Subito dopo inizia il trattamento vero e proprio della malattia, che è rappresentato da tre fasi:

Trattamento non chirurgico

1. Trattamento non chirurgico

Ha 2 Obiettivi fondamentali:

  • la rimozione del biofilm, placca batterica e tartaro, attraverso sedute di igiene professionale con l’igienista dentale.
    Vengono utilizzati a questo scopo strumenti ultrasonici, strumenti manuali, getti di polveri ultrasottili (airpolishing) e terapia  fotodinamica con il laser.

  • l’educazione del paziente alla acquisizione di abitudini corrette nell’utilizzo delle manovre di igiene orali e alla modifica degli stili di vita che concorrono a causare e a sostenere la malattia (per esempio fumo, dieta, attività fisica, etc.)
terapia parodontale di supporto

2. Terapia Parodontale di Supporto

Inserimento, al termine della terapia non chirurgica, nella Terapia Parodontale di Supporto, STP,  un sistema di controlli e richiami periodici che hanno lo scopo di consolidare i risultati ottenuti con la fase 1 della terapia e di evitare che la malattia riprenda a correre. Periodicamente vengono ripetuti i sondaggi delle tasche e vengono al bisogno ripetute le radiografie. Queste sedute servono anche a tenere alta la motivazione del paziente ad essere costante ed efficace nelle nuove abitudini acquisite nell’igiene orale e negli stili di vita.

Interventi di chirurgia parodontale

3. Interventi di chirurgia parodontale

In alcuni casi la parodontite ha bisogno di essere trattata con degli interventi di chirurgia parodontale. Possono essere di vari tipologie, le principali sono la chirurgia resettiva e la chirurgia rigenerativa. Non tutti i pazienti con la parodontite hanno necessità di sottoporsi ad interventi chirurgici, l’indicazione alla chirurgia viene decisa dal  parodontologo al termine della terapia di fase 1 o nei mesi successivi. La capacità di capire quando la chirurgia è necessaria o utile a trattare un determinato tipo di paziente è una delle grandi competenze che si acquisiscono dopo anni di studio e di esperienza sul campo.

Non lasciare che la parodontite
metta a rischio il tuo sorriso!

Grazie alla nostra esperienza ventennale e al nostro esclusivo Protocollo Denti Sicuri, possiamo aiutarti a proteggere i tuoi denti e la tua salute orale. Non aspettare che sia troppo tardi: prenota oggi stesso una visita di controllo nel nostro studio e scopri come prevenire e curare la parodontite in modo efficace.

Ecco il nostro Studio

Ti aspettiamo in un ambiente fresco e accogliente per la tua prima visita.

Fissa il tuo Appuntamento

Telefono: 06 784 8069

Mail: info@studiopietroniro.it

Indirizzo: Piazza Giovanni Cagliero, 8, 00181 Roma RM

Lo studio si trova in Piazza Giovanni Cagliero, 8, 00181 Roma RM nel quartiere Tuscolano. In prossimità del centro di Roma.

Giorni e Orari
di Apertura

Lunedì

12.00 - 20.00

Martedì mercoledì e Giovedì

11.00 - 19.00

Venerdì

09.00 - 17.00

1 Sabato al mese

10.00 - 15.00

APERTI: dal Lunedì al Sabato
CHIUSI: Domenica

CI TROVI IN: Piazza Giovanni Cagliero, 8 Roma