In questi giorni d’estate ho pensato di condividere con voi qualcosa di un po’ diverso dal solito.
Con molte delle persone che ricevono questa mail vivo, durante l’anno, tanti piccoli momenti della quotidianità. Mi è sembrato quindi naturale, per una volta, rendervi partecipi di una breve riflessione personale.
Per molti anni ho attribuito alla parola “perdono” un significato legato soprattutto alla dimensione religiosa o morale. È così, in fondo, che ci è stata spesso raccontata a scuola e dal sentire comune.
Poi, quasi contemporaneamente, due occasioni mi hanno portato a guardarla da una prospettiva diversa: un percorso di crescita personale molto intenso ed emozionante, “Il viaggio dell’eroe”, e una riflessione nata durante uno dei colloqui con lo psicoterapeuta con il quale, ormai da anni, ho scelto di confrontarmi.
Queste esperienze hanno acceso una luce nuova su questa parola, fino a farmi considerare il perdono come una delle possibili chiavi per costruire relazioni più sane e vivere con maggiore serenità.
Perdonare può significare non lasciare che ciò che è accaduto continui a occupare troppo spazio dentro di noi. Significa provare a liberarci dal peso del rancore e riconoscere che le persone agiscono anche sulla base dei propri limiti, delle proprie fragilità e di ciò che, in quel momento della loro vita, sono in grado di comprendere e di fare.
Questo non significa dimenticare, giustificare ciò che è successo o ristabilire necessariamente un rapporto.
Il perdono non è un regalo fatto a chi ci ha ferito. È soprattutto un processo, spesso lento e non lineare, attraverso il quale proviamo a liberarci dai condizionamenti che quella ferita continua a esercitare sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni e sulle nostre relazioni.
Viviamo, inoltre, un momento storico nel quale ci vengono spesso proposti modelli di comportamento molto diversi e in cui l’ostilità, la contrapposizione e il desiderio di rivalsa sembrano occupare uno spazio sempre maggiore, tanto nelle relazioni personali quanto nella vita sociale.
È anche per questo che mi è sembrato bello condividere con voi questo pensiero.
È il mio modo di augurare a tutti voi riposo, divertimento e allegria in questo periodo dell’anno, tradizionalmente dedicato a prendere le distanze dalle nostre abitudini quotidiane. Ma anche, forse, a lasciare andare qualche peso e a prepararci a ritrovare un po’ più di leggerezza e serenità.
Buone vacanze.
Stefano Pietroniro
Ogni sorriso racconta una storia unica.
Per questo nel nostro studio uniamo competenza, tecnologia e ascolto, creando percorsi personalizzati che mettono al centro la persona, non solo i denti.
Il nostro obiettivo è semplice e profondo: aiutarti a sorridere con serenità, oggi e domani.
Ti aspettiamo in un ambiente fresco e accogliente per la tua prima visita.










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