Filo interdentale o scovolino?
Non sono equivalenti, anche se l’obiettivo è simile: eliminare la placca nelle zone che lo spazzolino non raggiunge.
Lo scovolino, nelle dimensioni corrette, permette una pulizia efficace nella maggior parte delle bocche ed è più semplice da usare correttamente e con costanza. Per questo è lo strumento preferito nella quotidianità.
Il filo interdentale però pulisce anche il punto di contatto tra i denti, essenziale soprattutto nei pazienti più giovani e in chi ha un rischio maggiore di carie.
Richiede però maggiore manualità e può risultare scomodo nelle zone posteriori.
La scelta migliore? Quella decisa insieme all’igienista, in base allo spazio interdentale e al profilo di rischio di ogni persona.
